Atlante e Covid-19

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Le restrizioni di questo periodo hanno inevitabilmente rallentato anche le attività di ricerca sul campo dell’Atlante. In questo periodo, però, è ancora più importante il nostro ruolo di “antenna” che capta i processi in corso, le trasformazioni e le criticità dei sistemi del cibo.
Dedicheremo quindi le prossime settimane a raccogliere e rilanciare sui nostri canali social riflessioni e progetti che testimoniano gli impatti sui sistemi del cibo di una crisi globale di portata storica, facendo di questa raccolta il punto di partenza per una riflessione approfondita sulla resilienza dei sistemi alimentari di fronte al cambiamento.
 L’Atlante vuole svolgere anche un ruolo pubblico, di supporto alle istituzioni e agli attori del sistema del cibo locale nell’impegno verso una maggiore sostenibilità ambientale e sociale. Per questo lanceremo nei prossimi giorni un’attività di cartografia partecipativa (basata anche sulla piattaforma First Life), dedicata alle iniziative di consegna di cibo a domicilio, alla distribuzione di generi alimentari alle fasce fragili della popolazione e ad altre pratiche di resilienza.
Per quanto riguarda, in particolare, le attività di assistenza alimentare, l’Atlante – attraverso i suoi canali social – sta lavorando insieme a Eco dalle Città, Food Pride e Città Metropolitana per contribuire a far emergere la nuova geografia delle pratiche che distribuiscono cibo a chi è in difficoltà. L’obiettivo è contribuire alla comunicazione fra chi ha bisogno di cibo e le varie associazioni sul territorio, ma anche fra le associazioni stesse, in modo che le risorse alimentari possano circolare più facilmente e arrivare laddove c’è necessità. In questa logica, chiediamo a tutti di contribuire segnalandoci progetti e attività su tutto il territorio metropolitano, scrivendo a atlantedelcibo@gmail.

Credits immagine: https://www.state.gov/coronavirus/